sabato 8 marzo 2014
FESTA DELLA DONNA
Oggi è la festa della donna.
Sono dalla parrucchiera, vedo intorno a me tante donne diverse e mi sto chiedendo che storia ci sia dietro ognuna di loro.
C'è una signora seduta sul divanetto, occhiali sul naso sta sfogliando una rivista ogni volta leccandosi il dito indice. Ha le scarpre di verinice basse che si chiudono con il velcro e un paio di fantasmini imbarazzanti, Di sicuro è una ex professoressa.
Di fronte a me una ragazza con i capelli lunghissimi biondi che sta muovendo le sue dita pitturate di nero velocissime sul suo mega smart phone con cover brillantinata.
Alla sua destra una signora molto elegante che ci sta ammorbando da tre quarti d'ora con le prestazioni entusiasmanti del suo gatto.
Seduta vicino a me una signora che ha sicuramente passato gli ottanta. E' vedova, ha due fedi una piu grossa sotto e una sopra piu piccola.
Una faccia da persona buona segnata dal tempo. Ha i capelli color ottantenne, i famosi capelli "marroni" che non sono castani, sono proprio marroni. Gambe gonfie, calze spesse e gonna di flanella.
Mi sorride. Si starà chidendo cosa sto scrivendo perchè anche io ogni tanto alzo lo sguardo e le sorrido.
Ho un rametto di mimosa nella borsa che mi ha regalato un passante, lo prendo e glielo regalo. Mi sorride ancora di più e scopro che ha i denti contati ma che ai suoi capelli tiene moltissimo.
Sono contenta di essere nata donna. Mi hanno definita "donna fallica", quella con le palle (e anche con un po 'di baffi!) . Non ho mai capito se sia o meno un complimento.
La signora del gatto ha finito, bella testa cotonata, rossetto perfetto e matita contorno labbra. Si sta avvicinando alla cassa con la sua magnifica borsetta griffata prada.
La ragazza smartphone è stata raggiunta da un'amica, anche lei tira fuori il suo telefono, sulla cover un enorme cuore rosso su sfondo bianco. Forse ora stanno "uozzappando" tra loro.
La vecchietta ha l'asciugamano in testa, ora glielo levano e i suoi capelli marroni bagnati mettono ancora più in risalto i lobi allungati delle orecchie.
Mi guarda e mi sorride di nuovo con i suoi pochi denti.
Sicuramente nessuno le ha mai detto che è una donna fallica.
Buona festa della donna signora dai capelli marroni.
venerdì 7 marzo 2014
VOCE
E' circa un anno, più o meno da quando il fine settimana siamo tornati a stare da mia mamma, che mediamente un giorno si e uno no mi va via la voce.
Inizialmente mi sentivo sensuale e intrigante con questa voce un po' roca ma da un po 'di tempo ho cominciato a preoccuparmi. Prendo coraggio e telefono all'otorino che mi da appuntamento per oggi.
Da buona ipocondriaca questi giorni ho letto di tutto di più. E più leggevo più mi agitavo, più mi agitavo e più fumavo e più fumavo più mi calava la voce.
Alle 18 sono dall'otorino. Passo alle 19. Dopo i convenevoli iniziali mi fa sedere e mi dice "ora passerò con questo tubo dal suo naso per vedere le sue corde vocali, le darà un po' fastidio ma sempre meglio che dalla gola. Quando le dirò di fare "eeee" faccia "eeee", non degluttisca e soprattutto respiri.
Il mio battito comincia ad accelerare.
Infila il tubo del naso ma non riesce a passare "signora ha il naso storto".
Bene.
Comincio a sentirmi inibita all'idea che mi stia scrutando i peli del naso, poi riesce a passare e in mezzo secondo arriva alla gola.
"faccia eeee" "eeee" "respiri" .. ."non degluttisca" .. faccia "eeee", "eeee" "eeeee" cazzo mi viene da vomitare.
Estrae velocemente il tubo, forse al rientro il naso si è raddrizzato.
"Signora va tutto bene, non ha polipi nè noduli. La corda vocale destra è un po' più lenta e si appoggia alla sinistra, per questo ha il collo asimmetrico e più gonfio sulla sinistra. Deve solo imparare a usare la voce e andare da una logopedista".
Quindi riassumendo ho il naso storto, il collo storto, la parte sinistra che funziona meglio (ma questo era ovvio!!!!) e a 46 anni devo andare a imparare a parlare.
Bene.
Pago ed esco. Mio marito che fino a quel momento era stato zitto mi dice "cazzo in cima al tubo c'era una luce rossa, mi sembrava di vedere un film di fantascienza a vedere il tubo rosso che illuminava la tua gola dall'interno".
Dieci secondi dopo squilla il cellulare ... "mammacell"
"Mamma tutto bene, devo solo andare dalla logopedista"
"Ma non sei mai stata balbuziente!"
"No, ma ho il naso storto"
"Quello lo hai sempre avuto".
Bene
giovedì 20 febbraio 2014
TESTA SOTTO LA SABBIA
Se mettiamo la testa sotto la sabbia ricordiamoci sempre che resta fuori il culo.
E ora aspettiamo Sabato il giuramento di Renzi
mercoledì 19 febbraio 2014
DA GRANDE
Boh ... sono discretamente triste . La settimana scorsa un altro collega si è dimesso e quando qualcuno se ne va mi sembra comunque di chiudere un capitolo, seppur piccolo, di vita, di quotidiano ... ma questa volta è stato diverso dalle altre. La situzione lavorativa non è facile, un po' come per tutti. La voglia di cambiare sarebbe tanta ma per la prima volta mi sono sentita vecchia ... o forse mi ci fanno "solo" sentire.
Si va bene, ho 46 anni, faccio lo stesso lavoro che facevo a 26 anni, ho lo stesso compagno che avevo a 26 anni, e la testa non è molto diversa. E allora? Solo perchè ci sono due rughe in più, due (alle quarta) chili in più devo per forza sentirmi diversa?
Vorrei solo riuscire a credere che, volendo, posso ancora pensare a cosa mi piacerebbe fare da grande!
sabato 8 febbraio 2014
SABATO POMERIGGIO
Un segno dell'invecchiamento è sicuramente quello di andare a farsi la "messa in piega" il sabato pomeriggio ma inutile negare l'inevitabile.
Dalla parrucchiera tipicamente leggi cose sugosissime, oggi per esempio sono preparatissima su Corinne Clary che riprende il suo "toy boy", su Balotelli che riconosce la figlia Pia e su Lapo Elkann che molla la fidanzata israeliana. Nel frattempo Romina, la parrucchiera che mia madre si ostina a chiamare la "rumena", mi ha fatto una pettinatura alla Nicoletta Orsomando anni 70. E così', bellissima, cotonata e boccoluta sono tornata a casa sotto una tormenta di pioggia, mi sono rimessa la tuta e ora sono seduta sulla sedia sdraio da giardino che sostituisce temporaneamente il divano preso a rate che arriverà tra 45 giorni ... e se mi giro sulla sinistra vedo una testa monda su un'altra sedia sdraio, con un plaid sulle ginocchia, che mi sembra di conoscere (la testa monda non il plaid) e che sta guardando un'improbabile partita di football americano ma che tra 30 minuti circa russerà (la testa monda, non la partita di football ... ho sempre avuto difficoltà con soggetto predicato e complemento")
martedì 13 agosto 2013
INTERNET E NUOVE GENERAZIONI
![]() |
| Aggiungi didascalia |
Sabato sera discussione accesa (pure troppo) sull'argomento.
Certo non ho figli e bla bla bla soliti discorsi. Il mondo evolve, ad ogni generazione fa paura quello che si prospetta per figli perchè non si conosce . Valeva per i nostri nonni, per i nostri genitori e vale per noi.
Quello che mi chiedo io è se veramente è potenzialmente più pericoloso essere adolescenti oggi rispetto a quando lo ero io o semplicemente ad ogni generazione di quarantenni fa paura il nuovo.
Certo leggere del bullismo in rete fa paura, pensare che una persona adulta si finge adolescente per adescare nostro figlio è terrorizzante .. .e allora si dice "dobbiamo insegnare ai nostri figli l'uso consapevole di internet".
Benissimo, io a quindici anni avrei ascoltato mia madre?
I miei erano terrorizzati dalle moto, mi spiegavano "il modo consapevole di andare in motorino" o meglio di non andare in motorino, e questo mi ha mai impedito di andarci?
E allora mi dicono " e quindi secondo te non bisogna fare niente, dobbiamo essere spettatori passivi " ... io credo che non dobbiamo vivere le loro vite così' come non volevamo che i nostri genitori vivessero le nostre, possiamo solo sperare che quello che hanno respirato in casa in qualche modo li protegga, magari spingerli ad uscire invece di farli stare ore ed ore davanti ai videogiochi perchè in questo modo ci sembra di averli più sotto controllo e magari cercare di conoscere il loro mondo
....... e non pretendere che siano adolescenti anni 80.
mercoledì 24 luglio 2013
ITALIANI
Foto: migranti italiani in Alabama.
Oggi mi sono imbattuta in un articolo
http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2013/07/23/news/ceffa-via-questa-marmaglia-1.7462728?fb_comment_id=fbc_520700051334544_4454307_521159664621916#f2e00f13ce44194
dove ci sono alcune affermazioni deliranti del sindaco di Vigevano del tipo"Questa è la feccia che abbiamo in casa che la Kyenge e la Boldrini, con i loro nauseanti appelli buonisti, continuano a far arrivare sulle nostre coste. Tanto non incendieranno mai una loro auto e non li troveranno mai sotto casa a fare rissa o rompere le scatole».
Ecco caro vicesindaco e tutti quelli (molto più di quanto si pensi) che la pensano come te, vorrei che leggessi la Relazione dell'Ispettorato per l'immigrazione del Congresso degli Stati Uniti sugli immigrati italiani, ottobre 1919.
ITALIANI
«Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.
Molti puzzano perché tengono lo stesso vestito per settimane.
Si costruiscono baracche nelle periferie.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano in 2 e cercano una stanza con uso cucina. Dopo pochi giorni diventano 4, 6, 10.
Parlano lingue incomprensibili, forse dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina; spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano sia perché poco attraenti e selvatici, sia perché è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro.
I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, di attività criminali».
Oggi mi sono imbattuta in un articolo
http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2013/07/23/news/ceffa-via-questa-marmaglia-1.7462728?fb_comment_id=fbc_520700051334544_4454307_521159664621916#f2e00f13ce44194
dove ci sono alcune affermazioni deliranti del sindaco di Vigevano del tipo"Questa è la feccia che abbiamo in casa che la Kyenge e la Boldrini, con i loro nauseanti appelli buonisti, continuano a far arrivare sulle nostre coste. Tanto non incendieranno mai una loro auto e non li troveranno mai sotto casa a fare rissa o rompere le scatole».
Ecco caro vicesindaco e tutti quelli (molto più di quanto si pensi) che la pensano come te, vorrei che leggessi la Relazione dell'Ispettorato per l'immigrazione del Congresso degli Stati Uniti sugli immigrati italiani, ottobre 1919.
ITALIANI
«Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.
Molti puzzano perché tengono lo stesso vestito per settimane.
Si costruiscono baracche nelle periferie.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano in 2 e cercano una stanza con uso cucina. Dopo pochi giorni diventano 4, 6, 10.
Parlano lingue incomprensibili, forse dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina; spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano sia perché poco attraenti e selvatici, sia perché è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro.
I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, di attività criminali».
martedì 23 luglio 2013
EDIZIONE STRAORDINARIA
Il figlio di William e Kate pesa 3 chili e 800 grammi, Belen tromba tutti i giorni, Sara Tommasi ha dichiarato che preferisce le donne.
Altre notizie di cui non posso fare a meno???
lunedì 22 luglio 2013
COMPLEANNO
Ieri era il mio compleanno. Mi sono svegliata la mattina e non riuscivo ad alzarmi dal letto perchè ero tutta "criccata" con la schiena. Sarà stato psicologico? Conoscendomi può essere, avrò dormito tutta tesa e incazzata come ormai succede da parecchi anni prima del mio compleanno.
Però alla fine, riflettendoci, è un numero ... .si certo sarà pure un numero che indica il grado di rincoglionimento, la vista che cala, i chili che aumentano ma resta pur sempre un numero!
Gli anni passano, non ci sono più i compleanni dai nonni, quelli in discoteca o l'abbraccio di mio papà però c'è sempre la Francini (quel nano a sinistra nella foto) che ogni anno puntalmente mi ricorda come per ben 8 mesi io sia più vecchia di lei.
E poi diciamocelo, me li porto ancora bene i miei 26 anni!
domenica 21 luglio 2013
FAVOLE
Giorni fa ala macchinetta del caffè si parlava di favole per bambini e di cartoni animati.
Riflettendoci le favole per bambini sono di una crudeltà inaudita. Lupi che mangiano nonne e che poi vengono squartati, cane di marzapane fatte per attirare bambini per poi mangiarseli, genitori che abbandonano i bimbi nel bosco fitto perchè non hanno da dargli da mangiare, povere ragazze costrette a sguattere a a parlare con gli uccelli (quelli che volano), streghe che mandano cacciatori per prendere il cuore di giovani fanciulle che si rifugiano da 7 nani ... cose che nemmeno se mangi la pasta e fagioli di mio sucoero, la trippa della Tinucci e un fiasco di vino della sagra del cacciatore ti puoi nemmeno immaginare.
MA che infanzia hanno vissuto i fratelli Grimm? Forse le favole che si raccontano oggi ai bambini sono diverse, non lo so ma io sono cresciuta con queste. Nei vaghi ricordi che ho mi è sempre dispiaciuto che il lupo morisse e cenerentola mi è sempre stata sul cazzo ... però mi ricordo benissimo le favole che mi raccontava mio nonno, fatte di foreste incantate e di tanti colori. Ricordo che me le raccontava seduti sul divano, io lo guardavo con gli occhi sgranati e sognanti e non finivano mai perchè il giorno dopo la favola proseguiva da dove eravamo rimasti.
Gran cosa i nonni .... perchè farli mangiare da un lupo fratelli Grimm???
... "Ma, nonna, che bocca spaventosa!" - "Per divorarti meglio!"(Cappuccetto Rosso)
Davanti a un gran bosco abitava un povero taglialegna che non aveva di che sfamarsi; riusciva a stento a procurare il pane per sua moglie e i suoi due bambini: Hänsel e Gretel ..........
........ Ma la vecchia era una strega cattiva che attendeva con impazienza l'arrivo dei bambini e, per attirarli, aveva costruito la casetta di pane. Quando un bambino cadeva nelle sue mani, lo uccideva, lo cucinava e lo mangiava; e per lei quello era un giorno di festa. (Hansel e Gretel)
Per la figliastra incominciarono tristi giorni. "Che vuole quella buona a nulla in salotto?" esse dicevano. "Chi mangia il pane deve guadagnarselo: fuori, sguattera!" Le presero i suoi bei vestiti, le diedero da indossare una vecchia palandrana grigia e la condussero in cucina deridendola.(Cenerentola)
Allora ella si mise a raccontare che la sua matrigna voleva farla uccidere, ma il cacciatore le aveva risparmiato la vita ed ella aveva corso tutto il giorno, finché‚ aveva trovato la casina. I nani (i nani?????) dissero: -Se vuoi provvedere alla nostra casa, cucinare, fare i letti, lavare, cucire e fare la calza, e tenere tutto in ordine e ben pulito, puoi rimanere con noi e non ti mancherà nulla-. (biancaneva e i 7 nani)
Iscriviti a:
Post (Atom)








