giovedì 28 marzo 2013

AMARCORD


Sono due sere che mi capita di "incontrare" su fb due compagni di scuola delle medie. Io mi sono
trasferita con la mia famiglia quando avevo 14 anni per cui tutte le persone frequentate durante
la mia adolescenza le ho perse di vista.
Oggi, incuriosita, sono andata a cercare Nadia, quella che è stata mia "sorella" dagli 6ai 14 anni,
quella con cui ho condiviso tutto in quegli anni, dalle vacanze, alle prime cotte e che non vedo da
almeno 17 anni .... ho visto la sua foto, è proprio lei e ho pensato "ma è una signora!",
una bella signora di 45 anni con  il caschetto biondo e il collo di pelliccia

Mi guardo allo specchio, vedo una minigonna, i capelli lisci e due tettone e penso che è successo
alla "spina" sempre in tuta da ginnastica, piena di riccioli e "tavola da surf" come mi chiamavano i miei amici?

mah ......

domenica 10 marzo 2013

Incompetenza!



Alle volte è meglio tacere che parlare e levare ogni dubbio. Sono demoralizzata. Forse io pretendo da me troppo per carattere e se una cosa non sono certa di farla bene non la faccio.
All'università non ero una che gli esami li "tentava", ...quando ho dato l'esame per la patente ho rifatto il libro 3 volte, quando mio padre stava morendo mi son letta decine e decine di articoli nella vana speranza di capirci qualcosa anche io.
Sono stufa di gente incompetente in ruoli di responsabilità. Sul lavoro, in politica, tra i liberi professionisti ... non è sufficiente barricarsi dietro un "sono onesto", devi essere onesto e PREPARATO altrimenti fai ONESTAMENTE il somellier o il veditore di cipolle.
Comunque stasera ho sentito Renzi da Fazio e mi sono cadute le bocce veramente a pensare che forse è l'unica alternativa.
Berlinguer dove sei .... 

 http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/09/cinque-stelle-bando-per-assistenti-parlamentar-crimi-sono-necessari/525363/#.UTvSW_mO_Tg.facebook

lunedì 18 febbraio 2013

Scatola chiusa




Bene ... Beppe Grillo ha deciso di non andare all'intervista su sky pre-annunciata. E' solo una conferma a quanto già pensavo da tempo. Come è possibile che un leader politico, perchè che lo voglia o no lo è, rifiuti di rispondere a delle domande? Forse perchè non a tutte le domande si può rispondere con un "vadano tutti a casa"? Forse perchè in realtà non hanno le risposte a tutte le domande? Tutti i grillini stanno imperversando sul mondo di internet con slogan, immagini, rotture di palle varie al punto che se vedo un grillo in un campo lo schiaccio ..... perchè non accettare il confronto? Perchè rivolgersi solo al popolo delle piazze? Perchè mia mamma cardipatica e senza computer ma con un'intelligenza e una cultura di sicuro sopra la media non può sentire il grillo-pensiero e farsi un'idea?

Perfetto Grillo va preso a scatola chiusa!


 

domenica 17 febbraio 2013

Occhiali e minigonne


Oggi sono uscita a fare shopping. Volevo comprarmi una gonna da giovane ma mi sono accorta che non riuscivo a leggere il prezzo. Giusto lì vicino c'è un ottico,  ho preso un paio di occhiali da vecchia, di quelli che ti metti sulla punta del naso, oppure puoi metterli anche su tutto l'occhio per fare la giovane creando quel bell'effetto LSD quando alzi lo sguardo. L'ottico (avevo scritto l'ittico) mi ha detto che "è normale alla mia età" e che può solo peggiorare. Sant'uomo l'ittico. Mi ha proposto una serie di occhiali che la Montalcini si sarebbe rifiutata di mettere. 
Mi ha misurato la testa come si farebbe con una triglia,
Ho poi optato per quelli con la montatura rossa .... si abbinano benissimo con la minigonna.

La mia amica per ricuorarmi mi ha detto che lei è già passata ai progressivi (quelli per le vecchissime) ... in compenso si è comprata una minigonna con i teschi.

martedì 12 febbraio 2013

Mi sono rotta le palle




Mi sono rotta le palle. Dei grillini, dei vegetariani, dei vegani, di ruzzle (che nessuno mi ha ancora spiegato cosa è), delle immagini di Berlusconi che ci ridà indietro qualcosa, del papa che si dimette, di chi dice che la Littizzetto guadagna troppo per Sanremo, dei luoghi comuni, del populismo, delle solite facce, di Balotelli, delle "phone conference" che durano 2 ore, delle calze parigine, di chi mi dice che fumare fa male, dell'oroscopo, di sto tempo di merda, di sbattere la macchina ogni volta che esco da un parcheggio, di inziare le giornate sempre incazzata, delle organizzazioni aziendali "matriciali", di ingrassare anche solo guardando un piatto di pastasciutta, di non avere più 20 anni e nemmeno 30 (ma nemmeno40!). 

Mi sono rotta i coglioni!!

lunedì 7 maggio 2012

PRIMO MAGGIO


Quest’ anno, dopo qualche anno di assenza, abbiamo trascorso  il primo maggio da Davide. Mi presento verso mezzogiorno, gli altri erano già tutti all’opera. Vedo tanta gente, saremo stati una quarantina tra adulti e bambini. C’è Marcello con moglie e figli, il Bacco, Gigi e la Barbara  e poche altre facce note. Ripenso per un attimo ai “vecchi” primo Maggio con tutta la compagnia ma per forza di cose negli anni ognuno prende strade diverse. Appena arrivo mio marito mi chiama “Laura” al che una sconosciuta mi si para davanti e mi dice “ma tu non ti chiami Pina? Laura è il nome d’arte?” ... “eh no, è pina il nome d’arte, se avessi potuto scegliermelo avrei scelto un Samantah con la acca o un Pamelah invece mi è stato affibbiato pina senza nemmeno la maiuscola!” .. d’altra parte i soprannomi te li ritrovi, non te li scegli.
Mi siedo subito e comincio a mangiare, scorgo il Bacco seduto all’altro tavolo e decido di sedermi vicino a lui, al che arriva subito la sopracitata che gli chiede “Ma ti chiamano bacco perchè bevi?” “Eh no, bacco deriva dal mio cognome”.
Con il bacco ci conosciamo da circa venticinque anni, ci vediamo di solito il primo maggio e ora era almeno un paio di anni che non ci vedevamo ma l’ho trovato in forma. Di solito  spaziamo su tutto lo scibile, dai film, alle barzellette, al senso della vita. Quest’anno siamo passati dallo sbiancamento anale ai Vangeli apocrifi.
Ho mangiato tutto ciò che le mie mani riuscivano ad afferrare senza alzare il culo dalla sedia. Come sempre non faccio un cazzo, intanto ci sono tutte queste donnine frenetiche che lavorano per tutti quindi perchè affannarsi?
Mentre parlavamo di sbiancamento anale si è seduta vicino a noi una tipa dall’aria nota che mi scrutava, non ricordo il nome, probabilmente avevo già bevuto troppo però ricordo che era una sessuologa. Era un’occasione ghiotta per avere degli spunti e invece io cosa ho fatto? Mi sono messa a giocare a scacchi (gioco che peraltro odio) con un iraniano padre di un bimbo compagno di scuola di chicco. Un iraniano esule politico, incazzato come una iena che mi ha battuta due volte.
Finalmente arriva Nicola che è a dieta. Ussignur, ci mancava Nicola a dieta ... ma come siamo cambiati tutti quanti?
Poco dopo arriva la Giro. La Giro è la madre della prima figlia di Marcello, mia amica da anni. E quindi una bella famiglia allargata tipica italiana, Marcello con moglie ed ex ognuna con il proprio figlio da un lato, dall’altro la famiglia iraniana e in mezzo il padre di un altro compagno di chicco che a metà giornata decide di travestirsi da donna (cosa che mi dicono faccia spesso) e si mette minigonna, autoreggenti e perizoma.
Comincia a farsi tardi, qualcuno se ne va. Noi restiamo e mettiamo sulla brace le ultime rosticciane .... la Giro si guarda intorno e mi dice “che bello vederci di nuovo tutti insieme”.
Si è stato bello...

giovedì 3 maggio 2012

SABBIA


Sono andata a fare shopping. Ho comprato un vestito color sabbia che ha sopra un altro vestito color sabbia, una giacchetta corta color sabbia, un paio di stivali esitivi sabbia e una cintura ovviamente sabbia.
Sono arrivata a casa ed entusiasta ho tirato fuori la roba per farla vedere a marito.
Il suo commento è stato "avevano finito i colori?"

Perchè non mi da mai una soddisfazione?


domenica 29 aprile 2012

Vivisezione


Quello a sinistra è un beagle che sarà utilizzato per la vivisezione.Quello a destra è cico, il mio bambino che ha percorso con noi quasi 15 anni di vita.
Ieri sera ho visto delle immagini di beagle vivisezionati. Sono stata male.
I cani danno amore in modo incondizionato, ci amano sempre e comunque. Amare un cane ci rende più ricchi.
Combattiamo la vivisezione.
La vivisezione è una barbaria.
La vita di un essere vivente va difesa sempre e comunque .. .sono sicura che Cico per me avrebbe dato la vita.

Montichiari Contro Green Hill, comitato: 28.04.2012

Montichiari Contro Green Hill, comitato: 28.04.2012: 28.04.2012 a Montichiari: "I manifestanti hanno liberato almeno una trentina di cuccioli, che fanno parte dei 2500 beagle ospitati nell'alle...

martedì 24 aprile 2012

La moglie del pescatore


Ci siamo ... siamo a pochi giorni dall'apertura della stagione estiva e .....

Quando mi sono messa con mio marito avevamo 18 anni. Era un sabato pomeriggio. Mi avvertì subito che la domenica non ci saremmo potuti vedere perchè apriva la stagione di pesca e lui alle 3 del mattino sarebbe stato sul gretto del fiume per trovare la posizione migliore.

Sono passati oltre 26 anni e due sere fa mi inseguiva per casa con un pescetto di plastica tutto entusiasta, con gli occhi che gli brillavano per mostrarmi quel “capolavoro” incredulo del fatto che non provassi il suo stesso entusiasmo per “quell’opera d’arte”.

Cosa vuol dire essere la moglie (o il cadavere di prua come spesso mi definisce mio marito per la mia posizione plastica e orizzontale a bordo) di un malato di pesca?

Vuol dire avere canne da pesca sparse in tutta la casa soprattutto in salotto, vuol dire ritrovarsi una sera con un frigo enorme della Sammontana che occupa tutto il garage con la scusa che è per i nostri gelati, vuol dire essere a passeggiare la domenica pomeriggio per Lerici con un’amica e dover scappare al Pronto Soccorso dove c’è lui, vestito come un barbone, con un amo infilzato nel dito, vuol dire avere riviste di pesca ovunque soprattutto in bagno (e non conciliano per nulla!), vuol dire avere la Tv accesa su caccia e pesca e quando si rivede per la terza volta lo stesso documentario sul tonno sperare di gusto che questa volta lo perdano. Vuol dire consolarsi quando vedi i suoi amici fissati quanto lo è lui, vederlo felice se a Natale gli regali qualcosa che non sai nemmeno descrivere, vederlo tornare a casa orgoglioso con i jeans macchiati di sangue, convivere con una borsa frigo verde e uno zaino rosso ormai suoi compagni inseparabili (il pescatore è molto superstizioso!), salire in macchina e sentire puzza di sarda e lui che la sniffa beato o aprire il frigo e trovare delle esche proprio lì , vicino al tuo yougurt.

Essere moglie di un pescatore vuol dire vederlo crollare dal sonno il sabato sera alle 9 dopo 12 ore di pesca.

Però essere moglie di un “pescatore” vuole anche un po’ dire essere moglie di un poeta, imparare ad amare il mare con i suoi rumori e i suoi silenzi, vedere la gioia che si prova a tirare su un pesce e l’altrettanta gioia che si prova a vederlo rilasciare ed andare libero dopo un “guarda come è bello”, vedere lo spettacolo dei delfini che ti accompagnano durante il tragitto, vedere i suoi occhi che si illuminano quando vede sulle previsioni meteo i pochi centimentri d’onda previsti per il fine settimana.

Ma essere moglie di un pescatore vuole soprattutto dire poter rispondere dopo l’ennesimo acquisto di un paio di stivali “costano meno della tua ultima canna!”