venerdì 20 giugno 2008

Vecchi amici ...

Stasera vado al compleanno della Monica che fa i 40 anni. Ultimamente, della ex compagnia di quando eravamo under 25, frequentiamo solo Davide e la Cri. Gli altri li vedo piu' o meno una volta all'anno, per occasioni particolari. Ora e' il periodo dei 40 anni ....

Queste cose sono abbastanza devastanti per il mio morale ... si parte con: preparazione ... il look deve essere al top ovviamente non devono mica pensare "come cazzo si e' ridotta", quindi si passa dalla scelta dell'abito, al dire non mi sta bene un cazzo di niente, all'uscire di casa con i soliti jeans che ti danno almeno un po' di sicurezza interiore. Questa volta pero' ho fatto un'eccezione, maglietta che mette in mostra il ben di Dio (mossa tattica veramente grande perche' cosi' si concentrano sulle tette, che ancora un po' reggono, e non guardano il culo).

Il passo successivo sara' l'incontro ... "stai benissimo" .... e sai perfettamente che sta pensando "certo che i suoi 40 se li porta proprio tutti". Then cena .... bevuta obbligatoria x annebbiare la mente, con il moro che ci chiedera' quante volte trombiamo al mese e Lombardi che era noioso a 20 anni figuriamoci a 40 che ci tediera' con i vini se ci va di culo. L'altra sera mi ha proprio telefonato lui per dirmi del compleanno, non l'ho riconosciuto e invece di dirmi subito chi era e' stato 10 minuti buoni a farmi gli indovinelli ... io arrivavo da Pisa, stanca, con il cane che rompeva i coglioni e con il marito che aveva occupato il cesso ... dopo l'ennessimo indovinello gli ho detto "ma vaffanculo" e stavo buttando giu', a quel punto mi ha detto "sono Stefano" e io '"dovevo immaginarlo" ...

Pero' sono contenta di vederli ... perche' alla fine siamo sempre noi anche se con qualche ruga in piu', ridiamo sempre delle stesse battute che non ci stuferemo mai di ripetere e che Lombardi non capisce e poi ci vogliamo bene !!!

Evviva Evviva!

Maturita' ...

Sono iniziati gli esami di maturita'. Come ogni anno leggo le tracce di italiano pensando a quale tema avrei fatto e mi ostino a fare il compito di matematica con risultati disastrosi. L'altra sera ne parlavo con mia madre, dicevo che avrei fatto il tema su come e' cambiata la comunicazione in questi anni, dalla vecchia lettera all'sms e l'e-mail ... quella santa donna mi ha subito interrotto e mi ha fatto notare che non avrei mai potuto fare quel tema perche' "ai miei tempi" si comunicava praticamente a gesti.
Pensavo a come sarebbe stato adesso .... probabilmente invece di infilarmi in ogni anfratto i temi fatti, scritti sui fogliettini di carta, avrei avuto a disposizione qualche cellulare che vibrava in ogni dove ..... ah il progresso !!!!!

venerdì 6 giugno 2008

Etilometro





Oggi su repubblica ho letto che i miei ex datori di lavoro hanno messo sul mercato un nuovo navigatore satellitare con incorporato dentro un etilometro .... Cazzo che idea geniale!
E' meraviglioso avere una suadente voce elettronica che dopo averti consigliato di girare a destra e tu hai preso un palo sulla sinistra ti dice anche che te l'aveva detto che avevi superato il limite, che devi darti una regolata per il tuo benessere e per quello della tua macchina!
Mi chiedevo cosa mai potrebbe farci Mario, il mio vicino di casa, con un simile ammenicolo, qualcosa su cui deve alitare mentre guida ....





lunedì 26 maggio 2008

Organizzatevi ....

Non saprei come definire il mio stato d'animo in questo momento: arrabbiata? stupita? delusa? incredula? scazzata? ..... ecco scazzata direi che e' quello che piu' si addice. Lavoro in un Multinazionale con la M di merda maiuscola. Il mio collega nonche' amico con il quale lavoro da anni "ha" deciso di andarsene. Metto "ha" tra virgolette perche' poteva tranquillamente mantenere il suo posto di lavoro a 600 Km da casa sua. Dicevo questo "stronzo" decide di andarsene e comunica la sua decisione all'azienda piu' o meno 3 settimane fa. A questo punto si tratta di sostituirlo, di cercare una persona che collabori con me al progetto al suo posto. Nella nostra azienda la gerarchia e' un po' strana, di solito si dice "il mio capo", io dico "i miei capi" ... dicevo, i miei capi cercano di trovare una soluzione e, dopo 3 settimane, mi viene detto "organizzatevi in qualche modo, il tempo stringe abbiamo ancora solo 3 settimane scarse " .... ???????? ... a quel punto chiedo timidamente chi sara' la persona che lo sostituisce, la risposta e' : "non siamo riusciti a trovarla, per ora lo sostituisci tu poi vedremo, parti al piu' presto per Roma, se vuoi prenditi qualche ora per andare a casa a recuperare le mutande", lasciando intendere chiaramente che se avessi fatto a meno di prenderle (le mutande dico) sarebbe stato meglio .... parto stamattina all'alba, a meta' strada mi dicono che la persona con cui dovevo parlare e per cui avevo organizzato la trasferta oggi non c'e' ... il risultato e' che sono qui, a 35 gradi all'ombra con gli stivali da cow girl, sudata che stenderei chiunque e con un mal di testa che mi uccide ...

Qui ho trovato una situazione veramente sconcertante, persone che lavorano qui da oltre 15 anni costretti ad andarsene, a pochi importa se hanno superato i 40, se hanno moglie, figli piccoli, mutuo da pagare, genitori anziani ... ma che ce frega ma che ce importa "abbiamo guadagnato meno del previsto" quindi via, molla tutto, va a 600Km di distanza e se poi decidi di andartene ci fai anche un piacere, e poi fottiti ... ma vaffanculo ... ma cosa possiamo fare? Troppo vecchi per rimetterci in gioco, troppo giovani per andarcene a pescare ... dobbiamo subire l'inevitabile, in fin dei conti l'azienda l'alternativa l'ha proposta ..... in fin dei conti siamo noi che abbiamo scelto ...
E la cosa triste e' che a me, alla fine, questo lavoro continua a piacere tanto ...

mercoledì 21 maggio 2008

Mario

Ho dei vicini di casa eccezionali. Ieri sera sono arrivata a casa alle 20, dovevo decidere se prendere il cibo per me o per il cane. Ho deciso di prendere le crocchette per lui, digiuno avrebbe rotto troppoi coglioni. Cosi' sono arrivata a casa con l'idea di mangiare 2 yogurt e dei biscotti. Appena arrivo appare la Carolina sulla scale, bella come un angelo che mi stava portando un piatto di fusilli al ragu, non era una visione era proprio lei. Divorati i fusilli mi rendo conto di essere senza macchina, dovevo arrivare alla stazione stamattina per cui avevo bisogno di un passaggio.
Vado da Mario che ben felice mi risponde " ci vediamo alle 7.35".

Mario avra' un po' meno di 70 anni, e' in pensione da sempre. E' originario di un paesino in provinciadi Pisa ma vive a Sarzana da tempo. Mario e' un GRANDISSIMO risparmiatore. Mario ha l'alito devastante. Ogni fine settimana Mario e la sua famiglia partono per Chianni ("ah se vendessi il tuo cane a un cacciatore di Chianni quanti soldi potresti fare!"), prendono la vecchia punto bianca e si avviano. Mario sostiene che non bisogna prendere l'autostrada. L'autostrada costa, ci sono incidenti e code. Si fa via normale, piu' di 100 chilometri circa alla meta.
Qualche settimana fa, in una delle sue trasferte, e' stato violentemente tamponato. Il risultato e' stato che la punto e' completamente distrutta dietro e c'e' una corda per tenere chiuso il bagagliao. Mario e la moglie girano con il collare. Mario alla mattina si sveglia presto e ha voglia di chiacchierare. Di solito quando mi porta alla stazione l'argomento e' "le rotonde", sostiene che ne hanno fatte troppe "coi nostri soldi" e che rallentano il traffico.Io faccio il viaggio da casa alla stazione in semi-apnea, apro rigorosamente il finestrino anche in pieno inverno ma per qualche moto convettivo strano il suo alito mi raggiunge lo stesso, un po' come succedeva con le scoregge di Marcello. Stamattina l'argomento era un altro, la macchina. Facevo un po' fatica a sentirlo, un po' perche' non respiravo e un po' perche' la marmitta distrutta faceva un rumore assordante. Mario e' indeciso tra due tipi di macchine, la SKODA o la panda. L'importante e' che non abbiano optional perche', come lui dice saggiamente, "le chiusure centralizzate sono pericolose". Arriviamo al semaforo prima della stazione e sembrava quasi convinto a prendere la skoda.
Semaforo verde, ultimi 100 metri Mario dice " ma in fin dei conti anche questa macchina va sempre dritta"!!!

Adoro questa mia famiglia condominiale!!!

giovedì 15 maggio 2008

Questa nostra Italia


(Peacereporter 14/5) L’Italia ha paura degli stranieri e gli italiani dei rom e rumeni. L’Italia ha paura per la sicurezza dei suoi cittadini, puntando il dito non in base alla cittadinanza, visto che è cresciuto il numero di stranieri cittadini italiani, ma in base allo stato dal quale si proviene.
Gli italiani hanno paura dello Straniero, dell’Altro, chiunque esso sia, basta che abbia un tratto un po’ diverso, un abbigliamento diverso o basta che semplicemente apra la bocca e parli con un accento diverso. La domanda principale, ormai, non è più chi sei, ma di dove sei; non è più importante l’individuo, ma la provenienza: tutti i rom sono rumeni, tutti i rumeni sono rom ed entrambi delinquenti e criminali. L’eccezione fa solo la badante di famiglia, lei no, tutti gli altri sì però. Le badanti che curano gli anziani d’Italia, gli operai e i muratori morti sul lavoro costruendo le case d’Italia, i lavoratori stagionali che portano la frutta e la verdura sulle tavole d’Italia non esistono; loro rappresentano solo le piccole singole eccezioni che ogni italiano, in parte, ammette tra sé, ma che nessuno ha il coraggio di affermare in pubblico. L’Italia dimentica che l’Europa ha già vissuto gli effetti devastanti del trend xenofobico e dell’atteggiamento discriminatorio mirato contro gruppi distinti dall’origine / etnia / nazionalità. Diventa superfluo e quasi irritante continuare a ricordare i trattamenti discriminanti che gli italiani hanno avuto nel mondo e gli stereotipi che ancora continuano ad essere innescati dalla semplice parola “italiano”.


I provvedimenti che il neo-ministro Maroni vuole attuare rappresentano proprio la ricognizione e legittimazione del trend xenofobo che la politica italiana sta prendendo, per non parlare della palese violazione dei Diritti dell’Uomo. Nell’anno del 60esimo anniversario della Carta dei Diritti dell’Uomo, un paese europeo occidentale si avvia verso la messa in pratica di un pacchetto di leggi razziali che comprendono il reato di immigrazione clandestina, la trasformazione dei Centri di Prima Accoglienza (e sottolineerei accoglienza) in carceri, l’adeguamento di tutte le leggi europee in materia per discriminare un popolo in particolare, la chiusura delle frontiere in base a criteri etnici e nazionali, e l’obbligatorietà del reddito per l’ottenimento del permesso di soggiorno. Tutte queste misure, ma soprattutto la chiusura delle frontiere e l’obbligo del reddito, non fanno altro che colpire la gente onesta e lavoratrice ed incentivare la creazione di una fascia di clandestinità che vivrà nell’ombra e nel terrore della prigione “di prima accoglienza”.
L’Occidente ha fatto una lunga strada dal periodo Illuminista fino ad oggi, passando per il diritto americano di ricerca della felicità, per la Rivoluzione Francese, per il sogno di una Unione Europea, tutto per arrivare a dimenticare gli orrori delle guerre mondiali e, in modo superficialmente democratico e, paradossalmente, in conformità con le normative europee, ritornare al buio della rimozione delle persone “indesiderabili”. La piega sensazionalistica che l’Italia ha saputo dare alla fobia sulla sicurezza ha nascosto, sotto un polverone di panico sociale, tutti i veri problemi che la società italiana dovrebbe affrontare per poter dar le giuste risposte ai problemi che la tormentano: industria traballante, stipendi bloccati ai minimi europei, potere d’acquisto spostato dai negozi ai mercatini di quartiere, servizi pubblici nelle mani della mafia e tutte le soluzioni nelle mani degli stessi politici che nel frattempo non hanno fatto altro che arricchire le proprie fedine penali. L’Italia vuole pulire il paese dagli stranieri ''sgradevoli'', scartando, come in un gioco di carte, tutti quelli che non desidera. Ma alla fine della partita, quando tutte le mani si saranno giocate, gli stranieri che l’Italia gradirebbe, desidereranno ancora vivere nell’Italia degli italiani?


mercoledì 14 maggio 2008

L'uomo e' utile?

Ormai sono quasi 4 settimane da quel fatidico
giorno in cui il mio lui, preso da impulso atletico, e' andato a giocare a basket e alla seconda azione (a quanto mi risulta non aveva nemmeno la palla) si e' distrutto la caviglia. Queste settimane mi hanno veramente provata. Quella che gli amici definiscono "la donna inutile" (che sarei io e lo dico con orgoglio!) e' diventata di colpo un incrocio tra Mary Poppins, Mami di Via con il Vento e Wolf di Pulp Fiction. Ho disboscato foreste, cacciato orsi, tenuto a bada bestie inferocite, ho patito la fame, la sete, il sonno, ho combattuto contro lo yety e mi sono venuti i calli ....

L'uomo e' utile, e' molto utile, quasi indispensabile ....... quando e' sano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

martedì 13 maggio 2008

Diete


Recentemente ho letto un articolo inquietante su repubblica. Gia' il titolo prometteva bene "Le cellule adipose sono immortali"Ecco perché è difficile perdere peso". Dopo vari discorsi su adipociti, cellule grasse, volumi cellullari, quello che sembraabbiano dedotto fior di scienziati e' se che sei grasso sono cazzi tuoi ..Mi e' tornato in mente quando 4 anni fa ho fatto per la prima volta nella mia vita una dieta ... avevo smesso di fumare daqualche mese per cui l'animo era gia' predisposto a soffrire.Inizio la dieta un lunedi', la domenica prima mi ero strafogata di pasta all'amatriciana, un po'come fa l'orso prima delletargo. Per 3 settimane potevo mangiare solo verdura, pollo alla piastra, pesce bollito, prosciutto crudo, niente frutta,carboidrati di qualunque genere, latte e derivati .. niente di niente. Dopo queste prime terrificanti 3 settimane, la successiva potevo aggiungere uno yougurt magro al giorno o mezza porzione di fiocchi di latte magro. Quella settimana,una sera verso le 10, mio marito entra in cucina e mi trova al buio che stavo leccando una fetta di pane.
Comunque il risultato e' stato buono, sono rientrata nella mia 42 scarsa ...... per qualche mese !!!

mercoledì 30 aprile 2008

Strani questi australiani ....



Ieri, un collega che e' stato in Australia per lavoro, mi raccontava che nei negozi di souvenir c'era pieno di simpatici oggettini, che si sono rivelati poi essere cavatappi, chiamati Kangaroo Scrotum Bottle Openers perche', come dice il nome, sono ricavati dalle palle essiccate del canguro che, a quanto pare e da quanto letto su internet ("the kangaroo has hairy balls too!") sono mooolto pelose.

Questa notizia mi ha lasciata perplessa, strani questi australiani (mi sono detta) e ho cercato qualche ulteriore notizia . Bene, pare che uno dei passatempi preferiti dagli australiani sia il "lancio del nano" Traggo da internet: "Il nano, indossata una tuta, un casco e protezioni per gomiti e ginocchia, viene afferrato per due maniglie poste sulla schiena e lanciato il più lontano possibile. Esistono diverse specialità, come il lancio attraverso la vetrata o quello nel cerchio di fuoco (in questo caso è obbligatorio avere con sé un estintore). Il record vigente appartiene a Jimmy Leonard che ha lanciato Lenny the Giant alla ragguardevole distanza di 9 metri e 15 centimetri. Perché la misura sia omologata occorre che il nano sia consenziente o quantomeno che non emetta un suono durante il volo e al momento dell'impatto. " ....



In Italia pare non sia ancora diffuso pero', pensavo tra me e me, qualche nano da lanciare volentieri per battere il record ci sarebbe anche .....

Ma almeno lasciateci fare un cavatappi con i suoi coglioni!!!!




lunedì 28 aprile 2008

Maledetta crisi di mezza eta'

No, non ci siamo proprio. Sono completamente fuori di testa.

Il tempo, ecco il problema. Il tempo si muove e noi restiamo indietro. Fino a quando non si viene assaliti dall’idea che non è il tempo a essere trascorso ma siamo noi ad essere trascorsi con il tempo. C’è un istante, impercettibile che ci fa passare da un’idea di noi giovane e desiderabile ad un’altra di matura e invisibile. Ho compiuto 40 anni e credo di aver passato quell’istante. Quando?
Quando ho fatto una dieta per la prima volta nella vita? Quando ho visto le tette che cadono,lla cellulite, della ciccia ovunque e soprattutto stà panza che non la tieni più dentro?
Quando 2 due tipi in macchina di cui uno sfregiato e uno con l'cchio di vetro mi hanno gridato "a bbbella, tutte le ventenni ti invidierebbero", oppure quando mi sono resa conto che sposarsi, fare le vacanze in un villaggio, avere l'appartamento con mutuo a 20 anni non e' poi cosi' da sfigati?O quando guardo lui, stravaccato sul divano come ipnotizzato dallo schermo davanti a una partita di basket (quando va bene) o a un documentario sul cavedano sottotitolato da uno che sembra l'orso yoghi (piu' spesso)? O quando quello stesso lui, quando siamo in macchina e il primo raggio di sole mi illumina il volto, mi guarda e mi dice "devi farti i baffi"?

La settimana scorsa anche la segretaria che lavora da noi ha compiuto 40 anni. Sono entrata nel suo ufficio con un fiore disegnato su un pezzo di carta (non ho avuto tempo di comprarne uno vero ma questo era bello, l'ha disegnato Luca con tanto di petali evidenziati con evidenziatore HI-TEXT fluoclip blu ... e poi che cazzo e' il pensiero che conta!) ... dicevo entro nel suo ufficio e mi dice "in questi giorni ho fatto il bilancio dei miei primi 40 anni .. " ... a quel punto stavo pensando a come fuggire da quell'ufficio perche' sicuramente, come tutti (!!), mi avrebbe raccontato come ne fosse uscita a pezzi da questo bilancio .. resto come paralizzata sulla porta cercando in pochi secondi una via di fuga quando lei prosegue .. "e ho pensato che sono proprio soddisfatta di tutto quello che ho fatto finora" .. EHHHHHH ????? A quel punto la paralisi mi aveva assalita completamente, in faccia avevo stampato un sorriso ebete ... la guardavo fissa mentre lei continuava a parlare. Ma come? Nessuno e' contento a 40 anni !!!!!! Avevo assolutamente bisogno di sentirmelo dire, per andare sul sicuro dovevo chiamare o Stefano (in America per lavoro) ... be' qui era mattina la' sara' stata notte ma la cosa era urgente potevo anche svegliarlo, oppure Simona ... opto per Simona. La chiamo e chiedo solo "Come va'?" Mi parla prima della sua gatta, poi del tetto da rifare e conclude con i suoi fibromi all'utero ... mi ero completamente ripresa, la Simo e' sempre una certezza!!

Alle volte mi chiedo se siano "meglio" quelli che sono convinti che l'eta' che stanno vivendo sia la migliore ("molto meglio adesso di quando avevo 20 anni"), quelli che ostinatamente pensano che "il meglio deve ancora venire" o quelli (secondo me i piu' stronzi!) che dicono "se lo avessi fatto, quando potevo!" ... mah ...

Il risultato alla fine e' sempre quello, un giorno siamo dei vecchi che sbaviamo davanti alla TV rinchiusi in un corpo che ha ancora un suo perche', degli altri siamo dei coglioni che fanno i ventenni quando il fisico ci ha lasciati ....

Adoro avere 40 anni!!!!